Venerdì 2 ottobre era la festa dei
nonni e perciò abbiamo invitato alcuni
dei nostri nonni a venire in classe per parlarci di come era la loro vita
quando avevano dodici anni. Sono venuti:
- nonno
Pasquale (nonno di Martina)
- nonna
Mariateresa (nonna di Andrea)
- nonno
Tommaso (nonno di Chiara)
- nonno
Filippo (nonno di Filippo)
- nonno
Antonio (nonno di Luca)
- nonna
Angela (nonna di Filippo)
- nonno
Vito (nonno di Sara)
È stato
interessante sentire le storie delle loro vite da ragazzi, mi hanno colpito
molto le differenze tra loro a dodici anni e quella mia di adesso. Ognuno di loro ha
raccontato un po' della loro vita alla mia età, delle difficoltà nel svolgere
alcune attività, in quanto oggetti come lavatrici, telefoni, TV, i
computer e molto altro sono stati inventati successivamente. Inoltre ci hanno
detto che anche le scuole erano diverse da oggi, infatti esse erano riservate o
esclusivamente alle femmine o esclusivamente ai maschi. Un’altra grande
differenza tra “ieri” e “oggi” è che i giocattoli venivano costruiti
direttamente dai bambini, con ciò che trovavano in casa, dando molto spazio
alla creatività. I figli a quei tempi non chiedevano paghette anzi, se
desideravano qualcosa, la compravano loro e se guadagnavano qualcosa, la davano
alla famiglia. Le famiglie erano molto numerose e visto che spesso c’erano
problemi economici, i vestiti e le scarpe venivano passati di fratello in
fratello, anche se essi potevano non piacere. Insomma loro erano molto più
umili di noi e si accontentavano di poco, mentre adesso ci si lamenta anche
delle più ccole cose. Quest’incontro è
stato molto utile in quanto mi ha permesso di capire le evoluzioni avvenute nel
corso del tempo.
Sandra Baldassarre
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