Venerdì 2 Ottobre sono venuti a
trovarci a scuola i nonni di alcuni compagni … non tutti naturalmente.
Ognuno di loro ci ha parlato di qualcosa che è cambiato da “Ieri” a “Oggi”.
Qualcuno ha parlato della guerra,
quindi forse dei giorni più difficili della loro vita,quando non sapevano se il
futuro li aspettava riservandogli giorni migliori , giorni tranquilli o anche
semplicemente giorni “Normali”;ora ,però, fortunatamente sono qui a parlarci a
raccontarci la loro storia a descriverci le loro incertezze, le loro paure di
quel tempo ormai passato , ormai superato. Ora quasi ci ridono su , sono stati forti , sono stati degli eroi, dei
veri eroi che hanno superato “il male”.
Qualcuno ci ha parlato dell’igiene o meglio del bagno di allora. Non era di
certo come quelli di oggi ultramoderni : era semplicemente un piccolo spazio con una bacinella per
lavarsi la faccia e un piccolo gabinetto .
Qualcun altro, invece, ci ha
raccontato dei giochi , quei giochi da cui nascevano nuove amicizie, quei
giochi che si condividevano con altri
bambini, altri ragazzi : quei giochi che permettevano la socializzazione a
differenza di oggi in cui tutti ,dai più piccini agli adulti si sono
trasformati in delle isole , isole che a volte neanche si salutano, specialmente
noi ragazzi. Forse gli unici che si sono “Salvati” da questo presente che non
comunica , sono loro, loro che il 2
0ttobre festeggiamo , loro che ci insegnano più di chiunque altro, I NONNI.
Ci hanno parlato anche della
macchina fotografica … la prima che scattava foto in bianco e nero …
immortalava i momenti più importanti ( non esistevano i migliaia di selfie di oggi).
Oppure ci hanno parlato della
televisione … all’epoca la televisione “CONDOMINIALE”: decine di persone
riunite in un'unica casa con gli occhi puntati lì in quel rettangolino
prezioso.
Ci hanno parlato anche di tante
altre cose, una più interessante dell’altra , una più appassionante dell’altra.
Insomma ci hanno fatto una lezione
di cultura, una lezione di vita, ci hanno istruiti su cose di “ prima”,cose da
noi sconosciute. Sono stati i nostri maestri per un giorno. Sono stati i nostri
insegnanti preferiti…che bello!
Con loro abbiamo fatto un vero e
proprio viaggio, il più bello , il più raro. Con i loro discorsi siamo andati
indietro del tempo e non tutti lo possono fare , se non hanno vicino delle
persone come loro…delle persone rare , preziose.
Maria Luna
Esposito
