Scuola Secondaria Statale
di 1° Grado “Michelangelo”
Anno Scolastico 2015/16
“AVANGUARDIE EDUCATIVE” -
DIDATTICA PER SCENARI
CLASSE II C
1° fase: plan - LEARNING STORY
TITOLO: “Come i nostri nonni…“
1) DESIGN BRIEF: Gli alunni della classe si mettono in gioco: non useranno per un giorno
gli strumenti tecnologici recenti, ma solo quelli esistenti ai tempi dei loro
nonni.
2)INDAGINE CONTESTUALE E ANALISI COMPARATIVA:
Persone coinvolte: gli alunni e loro
nonni.
Saranno effettuate brevi interviste
ai nonni: in occasione del 2 Ottobre, festa a loro dedicata, gli alunni
accoglieranno in classe i loro nonni e ascolteranno il loro racconto su
esperienze legate alla quotidianità di quando avevano 12 anni; realizzazione di
un video.
3)PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO:
Partendo da quanto ascoltato dai nonni , i ragazzi
elaboreranno un copione su cui poi realizzare piccole scenette umoristiche su varie tematiche:
·
Lettere e Francese: “Effettuare una ricerca senza
internet” (visita alla Biblioteca nazionale di Bari, la (ri)scoperta del libro
e sua conservazione, ricerca su tema dato) ;
·
Matematica e Scienze: “Utilizzare strumenti oggi dimenticati” (la bilancia, trapano a mano e fil
di ferro per cucire i cocci);
·
Tecnologia: “I piccoli lavori domestici di un
tempo”;
·
Arte: “Usare macchine fotografiche non
digitali”;
·
Religione: “Parlare, comunicare e socializzare
senza i social network” ;
·
Ed. Fisica: “Niente videogiochi: divertirsi con
i giochi di una volta”.
La classe, suddivisa in gruppi di
lavoro, sarà costretta a portare a
termine consegne senza l’ausilio di strumenti moderni.
Il prodotto finale, dunque,
consisterà in un video di alcune situazioni utilizzando le tecniche della
comicità (portare le situazioni al paradosso).
4)WORKSHOP DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA:
Dopo aver condiviso i lavori col
resto della classe, saranno invitati i nonni degli alunni, ai quali sarà
chiesto di esaminare e valutare i singoli video, compilando un questionario
appositamente predisposto.
5)PROGETTAZIONE FINALE:
Sulla base delle indicazioni
ricevute, sarà eventualmente modificato il prodotto finale.
6) RIFLESSIONE:
·
Ciascun
alunno, durante le varie fasi, registrerà le proprie riflessioni circa il
lavoro svolto e le condividerà.
·
Feedback
da parte dei nonni
·
Feedback
del personale della Biblioteca nazionale incontrato durante la visita
·
Riflessione
dei docenti in relazione all’efficacia dell’intervento
didattico ed in relazione alle finalità del progetto.
MATERIE COINVOLTE:
Lettere;
Francese;
Scienze
matematiche;
Religione
Cattolica;
Ed.Fisica;
Arte e immagine;
Tecnologia
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