domenica 3 gennaio 2016

LEARNING STORY

Scuola Secondaria Statale di 1° Grado “Michelangelo”
Anno Scolastico 2015/16
“AVANGUARDIE EDUCATIVE” - DIDATTICA PER SCENARI
CLASSE II C
1° fase: plan - LEARNING STORY
TITOLO: “Come i nostri nonni…“
1) DESIGN BRIEF: Gli alunni della classe si mettono in gioco: non useranno per un giorno gli strumenti tecnologici recenti, ma solo quelli esistenti ai tempi dei loro nonni.

2)INDAGINE CONTESTUALE E ANALISI COMPARATIVA:
Persone coinvolte: gli alunni e loro nonni.
Saranno effettuate brevi interviste ai nonni: in occasione del 2 Ottobre, festa a loro dedicata, gli alunni accoglieranno in classe i loro nonni e ascolteranno il loro racconto su esperienze legate alla quotidianità di quando avevano 12 anni; realizzazione di un video.

3)PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO:
Partendo da  quanto ascoltato dai nonni , i ragazzi elaboreranno un copione su cui poi realizzare piccole  scenette umoristiche su varie tematiche:
·        Lettere e Francese: “Effettuare una ricerca senza internet” (visita alla Biblioteca nazionale di Bari, la (ri)scoperta del libro e sua conservazione, ricerca su tema dato) ;
·        Matematica e Scienze: “Utilizzare strumenti oggi  dimenticati” (la bilancia, trapano a mano e fil di ferro per cucire i cocci);
·        Tecnologia: “I piccoli lavori domestici di un tempo”;
·        Arte: “Usare macchine fotografiche non digitali”;
·        Religione: “Parlare, comunicare e socializzare senza i social network” ;
·        Ed. Fisica: “Niente videogiochi: divertirsi con i giochi di una volta”.
La classe, suddivisa in gruppi di lavoro, sarà  costretta a portare a termine consegne senza l’ausilio di strumenti moderni.
Il prodotto finale, dunque, consisterà in un video di alcune situazioni utilizzando le tecniche della comicità (portare le situazioni al paradosso).

4)WORKSHOP DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA:
Dopo aver condiviso i lavori col resto della classe, saranno invitati i nonni degli alunni, ai quali sarà chiesto di esaminare e valutare i singoli video, compilando un questionario appositamente predisposto.

5)PROGETTAZIONE FINALE:
Sulla base delle indicazioni ricevute, sarà eventualmente modificato il prodotto finale.

6) RIFLESSIONE:
·        Ciascun alunno, durante le varie fasi, registrerà le proprie riflessioni circa il lavoro svolto e le condividerà.
·        Feedback da parte dei nonni
·        Feedback del personale della Biblioteca nazionale incontrato durante la visita
·        Riflessione dei docenti in relazione all’efficacia dell’intervento didattico ed in relazione alle finalità del progetto.
MATERIE COINVOLTE:
Lettere;
Francese;
Scienze matematiche;
Religione Cattolica;
Ed.Fisica;
Arte e immagine;
Tecnologia

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