giovedì 28 gennaio 2016

L'incontro con i nonni

In classe abbiamo incontrato i nonni di alcuni compagni, ed è stato molto interessante perché ci hanno raccontato delle loro esperienze durante l'infanzia. Per esempio, nonno Tommaso ci ha raccontato di sé durante il periodo della 2^ Guerra Mondiale quando si doveva vivere con pochissimo ogni giorno. In quei tempi i fascisti dividevano ogni fascia di età in vari gruppi che venivano addestrati per la guerra e per proteggere la nazione.
Altri ci hanno parlato del periodo del dopoguerra e dell'inizio delle nuove tecnologie domestiche. Hanno raccontato della prima lavatrice, che non aveva l'oblò, ma aveva un grosso buco in alto, e dentro si mettevano i panni sporchi che venivano fatti girare in una sola direzione e che ne uscivano come stracci. Nonno Vito ci ha raccontato che nel momento in cui una persona doveva fare i bisogni, li faceva in un grosso contenitore che, quando era pieno, bisognava portare in una specie di letamaio.
Nonno Antonio ci ha parlato della sua infanzia, in particolare della disciplina, come ha fatto anche nonno Tommaso, e dei giochi che usava, come la palla di stracci, di carta o di calza. All'epoca i genitori erano molto freddi con i figli, però nel cuore volevano loro molto bene: nonno Pasquale che ci ha rivelato che suo padre, in punto di morte gli ha detto che quando lo avevano lasciato in collegio insieme a suo fratello, passava molte ore a piangere. I genitori potevano andarli a trovare solo la domenica,  e i lui tornava a casa solo durante le festività.
Infine, il nonno di Francesco ci ha parlato delle tecnologie riguardanti la radiologia, che prima emettevano moltissime radiazioni al paziente mentre ora molte meno. I pazienti continuano ad avere paura, anche se lui si chiede perché temono una radiologia quando si espongono tanto tempo alle radiazioni solari. Nel complesso questo incontro è stato molto interessante e ho imparato ad apprezzare un po' di più quello che ho e l'affetto dei miei genitori.

                                                              Amedeo Briscese

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.