venerdì 29 gennaio 2016

L'incontro con i nonni

Venerdì 2 Ottobre sono venuti a trovarci a scuola i  nonni  di alcuni compagni … non tutti naturalmente. Ognuno di loro ci ha parlato di qualcosa che è cambiato da “Ieri” a “Oggi”.
Qualcuno ha parlato della guerra, quindi forse dei giorni più difficili della loro vita,quando non sapevano se il futuro li aspettava riservandogli giorni migliori , giorni tranquilli o anche semplicemente giorni “Normali”;ora ,però, fortunatamente sono qui a parlarci a raccontarci la loro storia a descriverci le loro incertezze, le loro paure di quel tempo ormai passato , ormai superato. Ora quasi ci ridono su ,  sono stati forti , sono stati degli eroi, dei veri eroi che hanno  superato “il male”.
Qualcuno ci ha parlato dell’igiene  o meglio del bagno di allora. Non era di certo come quelli di oggi ultramoderni : era semplicemente  un piccolo spazio con una bacinella per lavarsi la faccia e un piccolo gabinetto .
Qualcun altro, invece, ci ha raccontato dei giochi , quei giochi da cui nascevano nuove amicizie, quei giochi  che si condividevano con altri bambini, altri ragazzi : quei giochi che permettevano la socializzazione a differenza di oggi in cui tutti ,dai più piccini agli adulti si sono trasformati in delle isole , isole che a volte neanche si salutano, specialmente noi ragazzi. Forse gli unici che si sono “Salvati” da questo presente che non comunica , sono loro, loro  che il 2 0ttobre festeggiamo , loro che ci insegnano più di chiunque altro, I NONNI.
Ci hanno parlato anche della macchina fotografica … la prima che scattava foto in bianco e nero … immortalava i momenti più importanti ( non esistevano i  migliaia di selfie di oggi).
Oppure ci hanno parlato della televisione … all’epoca la televisione “CONDOMINIALE”: decine di persone riunite in un'unica casa con gli occhi puntati lì in quel rettangolino prezioso.
Ci hanno parlato anche di tante altre cose, una più interessante dell’altra , una più appassionante dell’altra.
Insomma ci hanno fatto una lezione di cultura, una lezione di vita, ci hanno istruiti su cose di “ prima”,cose da noi sconosciute. Sono stati i nostri maestri per un giorno. Sono stati i nostri insegnanti preferiti…che bello!
Con loro abbiamo fatto un vero e proprio viaggio, il più bello , il più raro. Con i loro discorsi siamo andati indietro del tempo e non tutti lo possono fare , se non hanno vicino delle persone come loro…delle persone rare , preziose.                                                                                                                                                                                                                                       
     Maria Luna Esposito                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

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